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  • Valeria Carossa

SIGNIFICATO ESISTENZIALE DEL DIABETE, FIORI DI BACH E ATTITUDINI CURATIVE PER AFFRONTARLO


Le cause emozionali del diabete possono avere radici profonde in diversi conflitti che dobbiamo ricercare nel nostro passato e nella nostra storia evolutiva. Avere consapevolezza dell’accaduto ci permette di prendere in considerazione le nuove attitudini verso la vita e poter metabolizzare a livello sottile le vere cause di malattia. Il foglietto embrionale coinvolto nel diabete è l’ectoderma, da cui si genera il pancreas organo legato al centro energetico del plesso solare (stomaco), coinvolto in emozioni e desideri.


In generale possiamo collegare il significato di ricerca di zucchero con quello di bisogno di compensazione affettiva, quando in un momento (passato o reiterato nel presente) della nostra vita abbiamo avuto carenza di amore, tenerezza, conforto o accoglienza. Questa necessità è arrivata a seguito di un evento traumatico come un conflitto coi genitori, una separazione o il lutto di un nostro caro, anche se non dobbiamo dimenticare cause genetiche e predisposizioni. Fondamentale resta comunque l'alimentazione e lo stile di vita, leggi di più sul diabete come patologia e tutti i meccanismi biologici coinvolti in "Obesità, insulino-resistenza e diabete di tipo 2: guarire è possibile".


I conflitti scatenanti possono essere diversi e compresenti: il conflitto di opposizione e contrasto, quello di resistenza e difesa (diabete di tipo 2) ed infine di ripugnanza e disgusto (diabete di tipo 1).


Dato il conflitto vissuto si crea una compressione, un ingolfamento emozionale perché la mancanza d’amore genera una reazione di autodifesa. Tale reazione può essere di rifiuto e opposizione al dolore e al disagio, e porta a sentimenti di tristezza profonda, chiusura ed eventualmente di rifiuto dell’amore stesso. Vediamo come alcuni fiori di Bach possono aiutarci.


Questa chiusura può determinare un indurimento emotivo, senso di amarezza e risentimento per una situazione che non riusciamo ad accettare, un caleidoscopio emozionale che possiamo affrontare con Willow dei fiori di Bach, che ci aiuta a far pace con quello che crediamo essere un destino ingiusto. La tristezza cosmica invece che può invadere l’animo si affronta con Mustard, che offre sostegno lenitivo al cuore che soffre.


Per il senso di compressione energetica ci viene in aiuto il fiore di Bach Cherry Plum, adatto ai casi in cui la persona soffre di eccesso emozionale che può portarla ad “esplodere”, eventualità che teme possa generare ulteriori disagi e contrasti. Il fiore ci aiuta ad affrontare la pressione interna crescente ed a sfiatare la valvola dello stress e a mantenere il controllo.


In altri casi la carenza affettiva ci induce a reagire sviluppando intolleranza, invadenza, egoismo, disprezzo, bisogno di dominio e controllo, ma anche vittimismo e autocommiserazione. La persona ha tanti desideri per sé e per gli altri ma le sue aspettative vengono spesso deluse e ciò è motivo di ricorrente malumore. In realtà c’è sotto una paura della solitudine e del rifiuto da parte di chi dovrebbe amarci; in questi casi non si riesce a ricevere amore nemmeno quando arriva, perché ci coglie di sorpresa e ci lascia in imbarazzo: non siamo abituati a riceverlo e dubitiamo/non ci fidiamo di chi lo offre.


Questa è la descrizione tipica del fiore di Bach Chicory, anche conosciuto come il fiore dell’amore per eccellenza (amore da imparare a ricevere e donare incondizionatamente). Alla base di questo c’è una ferita profonda di mancanza di affetto e riconoscimento del proprio valore.


Il fiore di Chicory ci aiuta a sciogliere la corazza e a permetterci di amarci e riconoscere in primis il valore di noi stessi. Ci da sostegno nel comprendere che meritiamo una vita piena di gioia e dolcezza, di felicità e amore incondizionato. Ci aiuta ad accettare noi stessi e gli altri, per quel che siamo e come siamo.


Un discorso aggiuntivo viene fatto per il diabete gestazionale, sintomo di una suscettibilità a questa patologia anche al di fuori della gravidanza. In questa fase la futura madre è emotivamente più sensibile e vive in modo più “esposto” i suoi moti interiori. Possono venire a galla delle emozioni dell’infanzia e della fanciullezza legate a traumi, la donna può sentirsi piccina e dipendente come il suo bebè e potrebbe avere difficoltà nel trovare il suo “posto” una volta che sarà madre. La ridefinizione dei ruoli nella famiglia e come i membri li vivono è un momento molto delicato della storia domestica e i conflitti pregressi complicano spesso le nostre reazioni.


Un fiore di Bach adatto in questo caso è sicuramente Walnut, il fiore del noce, che con il suo guscio aiuta a proteggere il core più intimo ed importante della madre e le dà la forza di essere se stessa anche nel vortice del cambiamento. Questo fiore, come tutti gli altri, non ha controindicazione alcuna durante la gravidanza, il suo uso è sicuro per mamma e bebè.


Un altro conflitto legato all’amore può essere quello della dipendenza affettiva da una persona cara. A volte per paura e fragilità ci aggrappiamo ad un riferimento esterno (madre, padre, etc…) che è utile quando stiamo crescendo e necessitiamo di un esempio di vita, ma che diventa una gabbia o un guinzaglio quando invece dovremmo spiccare il volo da soli e trovare la nostra strada in modo indipendente. Il fiore di Bach Centaury può accompagnare con successo il salto su questo trampolino di vita.


Un fiore che non può mancare infine è Star of Bethlehem, il guaritore cardine di traumi fisici e psicologici, da assumere in caso di emergenza ma anche sul lungo periodo. Risanare la ferita di ciò che è accaduto lasciandoci il segno è il primo passo per guarire e riprendere forza. Durante un percorso di crescita evolutiva questo fiore ci aiuta a metabolizzare il trauma e tornare a gioire della vita.


In generale possiamo elencare delle attitudini positive secondo le quali impostare la nostra disposizione alla vita:

  • Accetto me stesso e riconosco il mio valore

  • Mi apro al cambiamento e alla ricezione di amore

  • Trovo il coraggio per determinare la mia strada

  • Creo la mia propria felicità interiore e difendo il mio spazio personale

  • Guardo il passato con distacco e mi perdono per gli errori commessi

  • Smetto di autodistruggermi e abbandono le frustrazioni

  • Mi costruisco una vita piena di dolcezza, soddisfazione e senso di sicurezza

  • Ritrovo la spontaneità e la leggerezza di un bimbo

  • Mi sento parte di un tutto più grande che mi accoglie


Dare una svolta alla propria condizione esistenziale è un percorso di sviluppo personale: non sempre possiamo farcela da soli ma se ci teniamo davvero a trovare la nostra realizzazione tutto diventa possibile. Sono al tuo fianco come terapeuta e personal coach, non esitare a contattarmi.

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Benvenuti sul mio sito, io sono Valeria Carossa, biologa nutrizionista. Sono una donna di Scienza ma lavoro secondo i principi della Salute Olistica.

 

Mi occupo della persona nella sua totalità, unisco alimentazione, terapia emozionale, fiori di Bach e pratiche Yoga.

 

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